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Wimoove

Esoscheletri leggeri, dalla riabilitazione alla vita quotidiana: Paolo Ferretti racconta Wimoove

Come portare il supporto robotico al cammino fuori dai centri specializzati? Il CEO di Wimoove illustra il progetto WIM e WIM S: dispositivi indossabili pensati per accompagnare il movimento, con un punto fermo — la tecnologia non sostituisce la valutazione clinica.

Attraversare un corridoio, affrontare qualche gradino, uscire di casa. Gesti ordinari che, quando la mobilità si riduce, possono diventare ostacoli e restringere progressivamente gli spazi della vita quotidiana.

È da queste esigenze che parte il progetto raccontato ad AlphabetCity da Paolo Ferretti, CEO di Wimoove. Al centro ci sono WIM e WIM S, esoscheletri leggeri per il supporto al cammino: una tecnologia che punta a rendere più accessibile l’assistenza robotica al movimento, mantenendo il collegamento con il lavoro dei professionisti sanitari.

La questione non è soltanto quanto possa fare un dispositivo, ma come inserirlo nella vita di una persona, con quali obiettivi e soprattutto con quali limiti.